Chiuso il Festival Internazionale della Geografia

Come si descrive un territorio e un paesaggio? Quali sono gli strumenti che si impiegano oggi per rappresentare lo spazio, le aree in cui l’uomo vive e lavora?

La terza edizione del Festival Internazionale della Geografia, svolto a Bardolino (Vr) dal 25 al 27 ottobre presso l’hotel Aqualux, ha provato a rispondere a queste ed altre domande per mettere in evidenza la visione e i valori, le idee degli uomini che prima mappano i territorio e poi ne fruiscono.

“C’è uno spazio reale, quello della vita quotidiana,  e uno spazio immaginario, quello della rappresentazione mentale che si ritrovane nelle mappe e nell’arte”, ha spiegato Paolo Gila ideatore e coordinare dell’evento promosso dal Comune di Bardolino con il patrocinio dei Ministeri dell’Istruzione, dello Sviluppo Economico, della Regione Veneto e Provincia di Verona. Due giorni intensi di confronto seguito con attenzione dagli alunni delle scuole Secondarie di Bardolino, dai ragazzi dell’istituto superiore alberghiero “Carnacina” di Bardolino, Scientifico di Garda e del Turismo di Castelletto. In mezzo al loro un pubblico attento e curioso di fronte a tematiche poco sviluppate e spesso messe in secondo piano.

Due giorni di studio e confronto sulle tematiche ambientali, economiche e paesaggistiche.